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L'ansia è un disturbo di origine nervosa che viene
recepito come uno stato d'animo assai spiacevole,
caratterizzato da apprensione più o meno intensa. Le persone
soggette a questo grave disturbo psicologico si sentono
impotenti e non riescono a controllare i propri istinti fino a
cadere nello stato peggiore di questa manifestazione che è l'angoscia,
Nei casi più seri e nel perdurare di tali stati d'animo
si possono manifestare alcuni disturbi psicogeni quali:
nevrosi d'ansia, schizofrenia, ossessioni e fobie, ma anche
somatizzazioni vere proprie, con manifestazione di patologie
fisiche fra cui alcune sindromi che danneggiano il cuore e
possono provocare addirittura l'infarto.
Curare ansia e angoscia con l'uso dei colori
Se lo stato d'ansia è
leggero è sufficiente "immergersi" in una luce radiante di
colore azzurro intenso o bleu, per una decina di minuti al
giorno,
Se invece lo stato ansioso è molto pronunciato, sempre al
mattino,prima
di intraprendere una lunga giornata di fatiche è bene
sottoporsi ad un'irradiazione di luce colorata dai toni giallo
o arancio, per avere una sferzata di energia e superare ogni
ostacolo.
In mancanza della
possibilità dell'uso di tali lampadine si può scegliere di
indossare abiti che siano ben forniti di tali colori o di
accessori altrettanto colorati.
E' sconsigliabile usare gli
stessi colori per la notte che necessita di cromatismi
rilassanti quali il bleu o il verde, ma soprattutto è
necessario, per la notte, predisporre l'ambiente in modo di
favorire il sonno, ricorrendo al buio assoluto o a una luce
molto tenue azzurra.
Curare l'ansia e l'angoscia con l'uso della musica.
Utilizzando la musica, il momento più adatto è la sera, prima
del sonno ristoratore o anche prima di un riposo pomeridiano,
ciò che conta è che l'ambiente in cui viene effettuata la
musicoterapia, sia predisposto in modo che la musica si
diffonda in modo uniforme e non a volume troppo alto.
La musica da
utilizzare, deve rispondere all'esigenza di essere di
gradimento della persona che la utilizza, comunque è
necessario sia rilassante, e programmata per interrompersi da
sola, in modo che qual'ora si ottenga l'effetto sperato del
rilassamento e ci si assopisca, non funzioni a vuoto il
registratore.
Anziché ad una musica, è possibile ricorrere a suoni
rilassanti, come la risacca del mare, lo stormire delle
fronde, il canto degli uccelli, (in commercio esistono anche
questi tipi di nastri o CD)
Farsi da sé la riflessologia plantare per combattere ansia e
angoscia
Anche
in questo caso è meglio utilizzare spazi e luoghi
privati,scegliendo di preferenza la sera, anche prima di
andare a dormire, seguendo questo metodo:
con i polpastrelli dei
pollici, senza usare l'unghia, massaggiate con forza l'alluce
sinistro per 3 o 4 minuti,
ripetete la stessa
operazione con quello destro,
poi massaggiate con il
palmo della mano tutta la pianta del piede, procedendo in
senso verticale, sia con quello destro che con quello
sinistro.
Come farsi
l'auto-pranoterapia
Posizionatevi in una poltrona molto comoda, in modo che
possiate appoggiarvi completamente il capo e il resto del
corpo, meglio se potete tenere anche le gambe ad altezza della
poltrona, magari su un puff e poi procedete secondo questo
metodo:
ponete la vostra mano
sinistra alla sommità del capo, ad una distanza di pochi
centimetri dal cuoio capelluto e la mano destra
orizzontalmente parallela alla sinistra, sopra gli occhi ad
una distanza di pochi centimetri, per circa 5',
ripetete la stessa
operazione, invertendo le polarità delle mani, cioè spostando
la destra sulla sommità del capo e la sinistra sopra gli
occhi, per altri 5'.
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