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CAVO ORALE - faringiti - laringiti - stomatiti
Le terapie
- 2° parte
Curare laringite, faringite e cavo orale, con i colori.
Per aiutarvi tutta la giornata, senza ricorrere a vera e
propria cromoterapia, potete indossare una sciarpa o un
foulard di colore verde smeraldo, da tenere legato intorno
alla gola e per tenerla inumidita nel caso in cui abbiate
secchezza, potete tenere in bocca alcune caramelle da far
sciogliere lentamente, ma che siano di menta ed abbiano il
colore verde.
Anche la notte potrete ricorrere allo stesso sistema lenitivo,
fasciandovi la gola con un foulard o una sciarpa verde, ma
considerando che queste patologie sono spesso frutto di un
raffreddamento, non usate lenzuola dello stesso colore, bensì
di colori più caldi quali il giallo o l'arancio, oppure il
solito bianco.
N.B. - per poter far funzionare questo metodo notturno,
dato che il colore esiste per effetto della luce, è necessario
tenere una lampadina accesa nella zona in cui si utilizza il
colore sugli indumenti o sulle lenzuola, perché in caso
contrario, non avrebbe nessun tipo di funzione e quindi non
darebbe risultati.
Per utilizzare la cromoterapia vera e propria, come già
sapete, è necessario sottoporsi a irradiazioni con lampadine
colorate, come dal seguente esempio:
sedetevi molto comodamente davanti al tavolo su cui avete
posto l'abatjour da utilizzare, mantenendo dalla fonte
luminosa una distanza non inferiore ai 50 cm.,
la prima lampadina da utilizzare è di colore indaco e va
posta in modo che possa irraggiarsi su tutta la zona colpita,
la seconda lampadina dovrà essere di colore verde,
la terza lampadina invece sarà color arancio (se non la
trovate di questo colore, prendetela rossa e dipingetevi
sopra, prima di usarla, una base di colore giallo),
ogni lampadina deve essere irradiata per 10 minuti e la
terapia completa di 30 minuti va effettuata tutti i giorni,
almeno due volte al giorno, distanziando di alcune ore gli
interventi fra loro.
Curare: laringite, faringite e cavo orale con la pranoterapia.
Sia
che la pranoterapia sia fatta sugli altri, che su voi stessi,
il metodo da seguire è il seguente:
ponete la mano che sapete essere assorbente sulla zona da
trattare ed appoggiate l'altra sul muro (se non è ricoperto),
altrimenti poggiatela su un piano assorbente di energia, per
esempio un calorifero,
mantenete questa posizione per circa 5 minuti,
circondate con entrambe le mani, poste a una decina di
centimetri dalla pelle, la zona dolente,
mantenete questa posizione per 10 minuti
il trattamento globale di 15 minuti può essere riprodotto
fino a 3 volte al giorno, distanziandolo da alcune ore (per
esempio al mattino, nel primo pomeriggio ed alla sera), per
tutti il tempo necessario a far scomparire la fase dolorosa.
Inoltre
Si possono operare interventi pranoterapeutici preventivi,
se si è a conoscenza di essere predisposti verso queste
patologie e in questo caso è sufficiente un intervento al
giorno, per un tempo non inferiore ai 10 giorni, escludendo la
prima fase dello scarico.
Curare laringite, faringite e cavo orale, con la
magnetizzazione
Preparate dell'acqua e mente in una bottiglia di vetro,
possibilmente verde e procedete come segue:
ponete le vostre mani a distanza di pochi centimetri dalla
bottiglia, scendendo dall'alto verso il basso, per un tempo
massimo di 15 minuti,
versate il liquido magnetizzato in un bicchiere d'acqua e
bevetelo se gradite la menta, oppure utilizzatelo per fare dei
risciacqui al cavo orale, proprio come un collutorio,
ripetete l'operazione tutte le volte che ne sentite
l'"esigenza,
quando avrete finito il liquido magnetizzato, potete
prepararne dell'altro in modo analogo e utilizzarlo fino a
quando i sintomi dolorosi siano scomparsi.
Curare laringite e faringite con lo shiatsu
Ricordatevi che con questa terapia non si devono usare le
unghie, ma soltanto i polpastrelli delle dita, senza
forzature, ricordando che il collo è un punto estremamente
delicato e non bisogna creare disturbi alla respirazione, come
da esempio:
poggiate i polpastrelli del pollice, indice, medio e
anulare in corrispondenza della carotide, producendo una
pressione che deve essere dapprima leggera e poi molto
intensa, che darà una sensazione mista di piacere e di dolore,
ma sempre sopportabile, per un tempo massimo di 3 minuti a
pressione,
la pressione e quindi la terapia shiatsu può essere
protratta per 30 minuti consecutivi, distanziando le pressioni
fra loro,
2 volte al giorno sono sufficienti per garantire una
rapida guarigione.
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