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Anche
se la giovinezza, nell'immaginario collettivo rappresenta un
momento particolarmente favorevole, non possiamo fingere che
questa sia la realtà. Infatti è costellata da momenti
difficili e fra questi vi è l'adolescenza, con i suoi
problemi, motivo per cui molti giovani soffrono di una
patologia che si manifesta con la stessa sintomatologia
dell'esaurimento. In realtà la sua causa primaria è dovuta
alla fatica a cui l'organismo si sottopone per crescere.
Quando il consumo di energie è superiore a quello che si è in
grado di generare, subentrano molte difficoltà: affaticamento,
svogliatezza, cali di memoria, sonnolenza, distrazione,
difficoltà di concentrazione, poca resa nello studio e a volte
persino tristezza.
Il
periodo dell'anno che più mette in risalto questa problematica
coincide con il momento in cui la natura si adombra dei colori
autunnali e presto vestirà l'immacolato velo invernale, e con
la ripresa delle fatiche scolastiche o lavorative, poiché
anche i meno giovani possono ottenere benefici.
Curarsi con i colori e la cromoterapia.
La
debolezza spesso si accompagna ad una sorta di malavoglia,
che rende passivi e poco partecipi alla vita. E' chiaro che
vi è in atto una carenza di energia che richiede un intervento
forte, come da esempi:
innanzitutto sarà necessario
vestirsi ogni giorno con colori ricchi di energia quali: il
rosso, l'arancio e il giallo,
questa scelta può essere
ripetuta la notte, ma allora bisogna tenere la luce accesa,
anche debole, perché il colore è tale solo attraverso la luce,
al buio non funziona.
sottoporsi a irradiazioni
cromatiche, attraverso l'uso di una lampada colorata di rosso
e posizionata in modo che possa irraggiarsi in prossimità del
plesso solare, avendo l'accortezza di evitare la testa.
Tale irradiazione può essere
fatta per 15 minuti consecutivi, tutti i giorni, anche due
volte al giorno.
N.B.
per chi già attua l’autopranoterapia, può tranquillamente
aggiungere la cromoterapia luminosa, appena descritta.
Curare la debolezza adolescenziale con l'auto-pranoterapia.
Distendetevi in posizione molto rilassata, in un ambiente
tranquillo e chiudete gli occhi, poi procedete in questo
modo:
ponete la mano destra sul
centro della testa e la sinistra sul plesso solare, tenendole
così per 7/8 minuti;
spostate ora la mano destra
sul plesso solare e la sinistra in prossimità dell'ombelico e
mantenetele così, per altri 7/8 minuti.
N.B.
durante questo procedimento, fate sì che il vostro pensiero,
sia volto verso il recupero di eventi estremamente positivi,
momenti nei quali avete tratto il miglior beneficio dalle
esperienze che avete vissuto e se non vi riuscite,
visualizzate semplicemente quello che per voi rappresenta il
bello, il piacevole e il benessere.
Ricordate di non fare
pensieri negativi, ma se vi capita: cancellateli, e tornate
alla visualizzazione positiva.
le procedure sopra indicate
possono essere ripetute due volte al giorno, a distanza di
alcune ore fra loro, per tutti i giorni che si ritengono
necessari, tenendo presente che soprattutto le depressioni
presentano un decorso assai lungo ed instabile.
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