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In
questa stagione, molti si trovano spesso a soffrire di strani
disturbi, non pesanti, ma comunque abbastanza fastidiosi in
seguito alla sensazione di debolezza che si accompagna appunto
alla primavera.
Per i
più giovani in particolare, la debolezza nelle gambe è molto
comune, infatti provano la sensazione che queste si
affloscino, ma per molti vi è anche una sorta di insonnia che
a sua volta genera stanchezza ed aumenta la sensazione di
debolezza.
Tutta
la natura si sta risvegliando ed è al lavoro in pieno ritmo,
così come la grande quantità di energie impiegate nel ciclo
primaverile, anche nel corpo umano questo avviene, ma
contemporaneamente si è sottoposti a stress, poiché lo
squilibrio prodotto a volte è superiore alle proprie forze.
Curarsi
con i colori e la cromoterapia
La
debolezza spesso si accompagna ad una sorta di malavoglia,
che impigrisce e rende passivi E' chiaro che vi è in atto una
carenza di energia che richiede un intervento forte, come da
esempi:
innanzitutto sarà
necessario vestirsi ogni giorno con colori ricchi di energia
quali: il rosso, l'arancio e il giallo,
questa scelta può essere
ripetuta la notte, ma allora bisogna tenere la luce accesa,
anche debole, perché il colore è tale solo attraverso la luce,
al buio non funziona.
sottoporsi a irradiazioni
cromatiche, attraverso l'uso di una lampada colorata di rosso
e posizionata in modo che possa irraggiarsi in prossimità del
plesso solare, avendo l'accortezza di evitare la testa.
Tale
irradiazione può essere fatta per 15 minuti consecutivi, tutti
i giorni, anche due volte al giorno.
Curare la
debolezza primaverile con l'auto-pranoterapia.
Distendetevi in posizione molto rilassata, in un ambiente
tranquillo e chiudete gli occhi, poi procedete in questo
modo:
ponete la mano destra sul
centro della testa e la sinistra sul plesso solare, tenendole
così per 7/8 minuti;
spostate ora la mano destra
sul plesso solare e la sinistra in prossimità dell'ombelico e
mantenetele così, per altri 7/8 minuti.
Potete ripetere tale
operazione, anche due volte al giorno, a distanza di alcune
ore fra loro, per tutti i giorni che riterrete necessari.
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