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E'
una patologia che si manifesta con la diminuzione delle ore di
sonno, ma anche con una leggerezza dello stesso e nei casi
peggiori con la sua totale scomparsa. Spesso si associa a
sindromi nervose, causate dalle motivazioni più difformi. A
lungo andare può produrre somatizzazioni fisiche, senza
contare che i comportamenti diurni non sono liberi dal
condizionamento generato sulla psiche, durante la fase
notturna, per cui si è inclini a esprimere eccesso di
nervosismo, intrattabilità, irascibilità e questo purtroppo
diventa un ciclo vizioso, che fornisce altre motivazioni che
non permetteranno di ottenere il meritato riposo.
Non
da ultimo l’insonnia rende più brutti, perché un viso disteso
certamente ha dei lineamenti più armonici di un viso contratto
nella tensione e nella sofferenza.
Prevenire e curare l’insonnia significa anche migliorare il
proprio aspetto fisico. Imperativo diventa l’esigenza di
capirla per poterla risolvere.
E’
indubbio che in presenza di questa patologia sarebbe
importante fare delle indagini cliniche per verificare se
esistono, alla base della privazione del sonno, dei processi
biologici, fisiologici o peggio patologici, che possano essere
risolti dalla medicina o dalla neurologia, ma se questo non è
il vostro caso, allora dovete fare i conti con il fatto che
siete stati voi stessi a generare, senza volerlo, la
sofferenza di cui siete portatori.
Molto
spesso è il fluire sconnesso dei pensieri è la fonte prima
dell’insonnia, le angosce, le paure e le ossessioni sono un
meccanismo vizioso, che va interrotto. Questo vuole dire che
è necessario entrare in armonia con se stessi, altrimenti sarà
difficile vincere il disturbo.
Se volete evitare cure
chimiche potete utilizzare alcune metodologie che vi
suggerisco, anche tutte insieme o se già siete in cura da un
medico, potete aggiungerle senza interrompere la cura.
Combattere l'insonnia con il decalogo del buon senso
E'
molto utile osservare abitudini e ritmi di vita che possano
armonizzarsi con la propria natura, se si vuole veramente
fronteggiare l’insonnia, i pochi ma sostanziali consigli che
troverete qui sotto elencati, sono da seguire, anche perché
non sono faticosi e non sono punitivi, lo scoprirete leggendo:
riempire la propria giornata
di numerosi interessi,
utilizzare il tempo libero
per svagarsi e non per opprimersi,
non isolarsi e scegliersi le
persone da frequentare con piacere,
fare ginnastica respiratoria
e ginnastica dolce, (significa semplicemente concedersi
qualche minuto per respirare profondamente, sdraiati o
sprofondati in una comoda poltrona)
frequentare parchi con
copioso verde, sale da ballo, piscine e palestre non con senso
competitivo,
dedicare un po' del proprio
tempo alla cura del proprio aspetto,
partecipare nei limiti del
possibile agli interessi sociali,
bere bevande rilassanti,
evitando quelle eccitanti e i super alcoolici,
evitare le diete troppo
rigorose,
circondarsi di luce e di colori allegri.

La
visualizzazione per favorire un lungo e riposante sonno.
E’ un
semplice auto-induttivo, usato sia nel training che nella
sofroipnosi:
-
distendetevi supinamente
sul vostro letto, a gambe leggermente divaricate, con le
braccia ben distese a fianco del corpo, chiudete gli occhi e
abbandonatevi completamente,
-
respirate profondamente,
con inspirazione ed espirazione lenta e ritmica, cercando di
concentrarvi sulla percezione del vostro corpo,
-
quando avrete la sensazione
di percepire bene tutte le membra del corpo, immaginate di
essere immersi in un mare azzurro e caldo, racchiuso in una
fluttuante bolla di sapone, nella quale state fluttuando con
piacere, cercando di tenere viva nella mente la vostra
immersione nel mare azzurro racchiuso nella bolla fluttuante
nell’universo,
-
siete fuori dal mondo e
niente e nessuno può toccarvi, la sfera della bolla vi
protegge e vi da calore,
-
contate mentalmente dall'1
in poi, senza porvi limiti, al ritmo del respiro fino a quando
vi addormenterete,
se ripeterete ogni notte
questa terapia, scoprirete che piano piano il tempo si
accorcerà, infatti il numero raggiunto, vi farà da guida.
Auto-pranoterapia per
risolvere l'insonnia
Ogni
sera, quando vi siete già coricati nel vostro letto, procedete
come segue:
mettetevi comodi, chiudete
gli occhi e respirate profondamente per alcuni minuti,
ponete entrambe le mani
parallele, sopra il capo, sfiorandolo leggermente, senza
schiacciare,
fate ruotare molto
lentamente, entrambe le mani intorno a tutto il capo, in
senso orario - da sin. a dx, per almeno 5/7 minuti
spostate le mani, ponendo
quella che sentite più calda soprai l capo, proprio sull’apice
del cranio e fate scendere l’altra dalla gola fino al plesso
solare, con un movimento lento e verticale in giù e in su, per
altri 5/7 minuti.
Potete ripeterla anche più
volte al giorno, ma alla sera, prima di dormire è
indispensabile.
Combattere l'insonnia con la riflessoterapia sulle mani.
Con il polpastrello del
pollice della mano destra premete dolcemente sul polpastrello
del pollice, della mano sinistra,
imprimete alla pressione un
lento movimento circolare, senza sfregare la pelle,
procedete per almeno 5’ con
questa pressione-massaggio che deve essere aumentata
gradualmente,
ripetete per altri 5’ lo
stesso tipo di massaggio,sull’altra mano,invertendo la
polarità.
Farsi da sé la riflessologia plantare
Possibilmente ricorrete a questo metodo quando avrete deciso
di andare a dormire:
con i polpastrelli dei
pollici, senza usare l'unghia, massaggiate con forza l'alluce
sinistro per 3-4',
ripetete la stessa
operazione con quello destro,
poi
massaggiate con il palmo della mano tutta la pianta del
piede, procedendo in senso verticale, sia con quello destro
che con quello sinistro, per 3-4' a piede.
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