Chi ha sofferto di
coliche conosce l'intensità del dolore, che ad esse
sfortunatamente si accompagna, e la difficoltà di riuscire a
vincerlo. Per questo motivo sono necessari spesso interventi
radicali, che le medicine naturali non possiedono nella loro
applicazione, infatti si chiamano anche medicine dolci perché
non esercitano un’azione invasiva. Ma dato che la pranoterapia
produce una vasodilatazione, questo favorisce l’aumento della
circolazione sanguigna e di conseguenza l’ossigeno veicolato
dal sangue riesce a rimuovere più velocemente le tossine
attenuando il dolore.
Motivo per cui vi
suggerisco due forme terapeutiche, entrambe legate alla
pranoterapia, che potete utilizzare in alternativa o sommare
fra loro.
L'autoguarigione,
l'auto-pranoterapia e l'uso del colore per calmare i dolori
delle coliche.
Questo processo è valido
anche in presenza di calcoli. Utilizzate questa tecnica:
sedetevi o distendetevi in
posizione comoda,
respirate profondamente a
occhi chiusi e visualizzate il punto esatto in cui avete il
dolore lacerante,
appoggiate entrambe le mani
sui punti dolenti, in forma ravvicinata con le punte delle
dita convergenti,
cercate di mandare
attraverso le vostre mani quanto più calore vi è possibile
visualizzandolo colorato di verde e di bleu,
visualizzate il punto
dolente come se fosse un groviglio elastico sotto tensione,
mantenete a lungo le mani
in questa posizione e visualizzate il calore benefico e
colorato che esce dalle vostre dita in modo che si irradi sul
groviglio elastico posto sotto tensione,
visualizzate che il caldo
colore da voi emesso attraversi il reticolo degli elastici e
questi, come percorsi da un fluido benefico, si distendano e
si rilassino,
contemporaneamente pensate
che il vostro organismo sta distendendosi e rilasciandosi in
eguale maniera e che quindi il dolore venga sostituito da una
sensazione distensiva e benefica, altamente calmante,
procedete in questo modo
per tutto il tempo che vi servirà a far scomparire la colica.
N.B.
- Qual'ora la colica sia renale è meglio restare seduti per
poter poggiare le mani sulla zona lombare
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