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MALI
D'ORECCHIO - OTITE
Fra
gli organi sensori l'udito è certamente il più trascurato,
nonostante il suo funzionamento sia estremamente complesso. Ad
esso infatti non dedichiamo mai particolare attenzione, tranne
quando questa viene sollecitata da una sofferenza manifesta,
allora corriamo ai ripari, ma spesso la trascuratezza a cui
l'abbiamo sottoposto ci lascia segni indelebili, anche se non
visibili.
Fra
le tante cause oggi vi è certamente l’inquinamento acustico.
In cima a questa classifica troviamo soprattutto le discoteche
e il traffico. Ricordate che basterebbe un po’ d’attenzione
per evitare sofferenze inutili e problemi invalidanti
permanenti e quando è perso, difficilmente l’udito si
recupera.
Otiti - Sono
affezioni di origine infiammatoria di tipo acuto o cronico e
riguardano l'orecchio, possono manifestarsi in conseguenza a
fattori virali o batterici, ma anche per situazioni relative
ai fattori ambientali e fisici e si distinguono in:
otite esterna - è una dermatite di tipo infettivo che riguarda il condotto uditivo e
si manifesta con dolori locali e arrossamento, talvolta con
comparsa di edema e secrezione;
otite media - si localizza nell'orecchio medio e può avere un decorso acuto con
comparsa di edema, secrezione sierosa, dolore intenso e
ipoacusia, con perforazione timpanica spesso più frequente
nell'infanzia;
otite
interna
- è spesso una conseguenza dell'otite media che avviene per
l'erosione ossea del canale semicircolare esterno o in seguito
a malattie infettive o gravi intossicazioni e si manifesta con
forme sierose e purulenti, ma anche con vertigini, nausea,
vomito e parziale sordità.
Una
terapia molto valida è la riflessoterapia, ma nello specifico
occorre la conoscenza esatta della zona riflessa da trattare,
ma poiché in quella zona delle mani, troppi organi sono
vicinissimi, eviterò di suggerirvela, contemporaneamente se
conoscete qualcuno che è esperto, sappiate che può darvi una
grossa mano a risolvere il problema.
Curarsi
con l'auto-pranoterapia
E’
questa una tecnica di facile applicazione, che potete usare
seguendo queste indicazioni:
mettete le mani parallele a distanza di pochi centimetri dalle
orecchie, sia che siano colpite entrambe sia che
l'infiammazione riguardi un solo orecchio, (per la simmetria,
trattate comunque sempre entrambe le orecchie, anche se uno
solo è quello sofferente)
tenetele in questa posizione effettuando un lento movimento
rotatorio per 10', ricordando che la lentezza è fondamentale,
invertite le polarità delle mani, cioè mettete la destra a
sinistra e viceversa, effettuando lo stesso movimento per
altri 10'
ripetete queste due operazioni due/tre volte al giorno, fino
alla scomparsa del sintomo dolore o se volete evitare
ricadute, procedete per qualche giorno ancora.
Curare
l'otite con la magnetizzazione dell'acqua e la cromoterapia
Per
essere pronti a far fronte all'apparizione improvvisa di
questa affezione, riempite di acqua pura una bottiglietta di
colore verde (in mancanza del verde va bene trasparente) ed
esponetela ai raggi del sole sulla finestra, per qualche
giorno, anche quando il sole non è intenso, per cui va bene
anche l’inverno.
Praticate poi la magnetizzazione dell'acqua con l'imposizione
delle mani, per almeno 10' mettendole intorno alla bottiglia,
facendole scorrere lentamente in senso verticale: su e giù. -
ripetete l'operazione per 3 volte al giorno per i giorni che
la terrete sul davanzale.
Mettete la bottiglia nell'armadietto dei medicinali e
utilizzatela in tale maniera:
bagnate con l'acqua della bottiglia preparata, una garzina
bianca e pulite le zone interessate liberandole dalle
secrezioni,
inumidite un panno verde e fate degli impacchi localizzati
alle zone colpite, per un tempo di circa 15' per volta, tutte
le volte che lo riterrete necessario, sino alla scomparsa del
dolore
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