Riniti - sinusiti - bronchiti

 

RINITI - SINUSITI - BRONCHITI

sintomi e terapie

Sono questi malanni prettamente di origine stagionale.  

I processi infiammatori che costituiscono il fattore più fastidioso delle riniti, sinusiti e bronchiti, si attuano a carico delle mucose interessate per fattori spesso infettivi, o a causa virale, batterica, allegica o addirittura conseguenti a effetti traumatici e si esprimono attraverso: tosse, starnuti, difficoltà respiratorie, forme catarrali, febbricole e mal di testa molto irritanti.

Le forme più comuni sono certamente acute, con decorso breve, che può variare da 1 a 2 settimane, ma in taluni casi esistono forme croniche che sono causate da fattori spesso a sfondo professionale, per inalazione prolungata di sostanze nocive quali: gas, polveri o vapori irritanti. Nelle fasi acute è possibile intervenire con trattamenti complementari alla medicina classica, che favoriscano la perfetta guarigione del soggetto sofferente, mentre per le forme croniche è possibile intervenire soltanto producendo un miglioramento provvisorio della situazione, che nella sua forma di base resta immutata.

Rimane innegabile, inoltre, il fatto che intervenendo volontariamente,è possibile accelerare il processo di guarigione e si permette all'organismo di reagire spontaneamente alle aggressioni esterne.

 

Curarsi con lo Shiatsu

Con i polpastrelli del dito indice della mano destra e della mano sinistra, produrre un massaggio verticale, con effetto leggermente vibratorio, dalla radice del naso alle narici e viceversa.

L'operazione dovrà essere sviluppata per almeno 10' più volte nella stessa giornata, aumentando leggermente la pressione delle dita, in modo tale che il calore così prodotto favorisca la fuoriuscita del muco dalle sottostanti narici e contemporaneamente riduca in modo naturale l'irritazione, favorendo una migliore respirazione.

N.B. - E' questa un'operazione consigliata soprattutto prima del sonno notturno, che rappresenta una fase critica per ogni problema legato alla salute.

   

Come farsi la pranoterapia da soli

Porre la propria mano sinistra alla sommità del capo, ad una distanza di pochi centimetri dal cuoio capelluto e la mano destra orizzontalmente parallela alla sinistra, sopra gli occhi ad una distanza di pochi centimetri, per circa 5',

porre entrambe le mani convergenti le punte delle dita, alla radice del naso, ad una distanza di pochi centimetri dalla faccia, per altri 5',

porre entrambe le mani, poggiando la destra sul polmone destro leggermente più in altro della  sinistra, che poggerà sul polmone sinistro, per altri 5',

l'operazione può essere ripetuta due volte al giorno, per tutti i giorni necessari.

 

Curarsi con i colori

Come già detto: raffreddore, sinusite  e bronchite sono lo sviluppo di un processo infiammatorio, conseguentemente  nel decorso della malattia, sarà opportuno non indossare colori irritanti quali il rosso o l'arancio, ma ricorrere a colori lenitivi quali il verde e l'azzurro. 

In particolare sottoporsi per 10 minuti circa all'irradiazione di una lampada colorata a fonte verde o azzurra posta ad una distanza di circa 50 cm. dal volto e dal petto, questo di per sé favorirà un certo beneficio  facendo diminuire il sintomo del dolore.

Quando il problema sarà risolto diventerà necessario ricorrere al colore rosso o all'arancio per ricaricarsi delle energie consumate durante il periodo della malattia, ma in questo caso sarà sufficiente che il colore sia negli abiti indossati.

 

L'auto-guarigione con l'uso della visualizzazione

Disporsi in posizione perfettamente rilassata, a occhi chiusi e cercare di respirare molto profondamente, per quanto i disturbi lo permettano;

visualizzare una lampadina luminosa posta all'altezza della fronte, esattamente all'incrocio fra le sopracciglia e immaginare di farla roteare molto velocemente,  in senso antiorario, affinché si possa formare un anello luminoso intorno al capo;

visualizzare questo anello che continua a roteare, sempre più velocemente  e nel farlo, immaginare che esso si restringa ed entri all'interno della scatola cranica, roteando sempre più velocemente e diventando sempre più piccolo fino a essere un puntino luminoso;

visualizzare illuminando con questo puntino luminoso la zona esatta dell'infiammazione (seni o fosse nasali, bronchi, ecc) immaginandola cosparsa di scorie di metallo arrugginite che producono l'irritazione e il dolore;

visualizzare una piccola spazzola di ferro con la quale viene raschiata la superficie coperta dalle scorie, che si staccheranno dal tessuto interno, restandovi depositate;

visualizzare all'interno della sommità del capo un piccolo rubinetto che verrà aperto e farà scorrere dell'acqua fresca e pura nelle cavità in cui si è prodotto lo sfregamento con la spazzola, ove si sono visualizzate le scorie depositate;

visualizzare lo scorrere dell'acqua che porterà con sé le scorie, liberando le cavità e producendo contemporaneamente una benevola e rinfrescante sensazione di sollievo;

ripetere questa semplice operazione, tutti i giorni necessari alla scomparsa della situazione infiammatoria.

 

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