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Cari Amici, come
sempre un ben ritrovati con il nostro nuovo numero di “Il pianeta
della salute”, nel quale come sempre troverete molte delle novità e
delle iniziative che l’A.MI. University ha messo a punto.
Già molti di voi
sono al corrente dei sostanziali cambiamenti che stanno avvenendo
nel campo delle discipline del benessere e bio-naturali, in
particolare le nuove proposte di legge, sia a livello nazionale che
a livello regionale, delle quali già molte sono entrate in vigore e
sono in attesa dei decreti attuativi, mentre altre ancora in via di
studio e di sviluppo.
Per ottenere
riconoscimenti e protocolli operativi che possano avvantaggiare
tutti coloro che usufruiscono di queste discipline dall’operatore al
fruitore, è stato necessario ridisegnare la figura professionale
dell’operatore della tecnica che ora ha assunto il nome di “pranopratica”.
E’ proprio
sull’onda del grande interesse che il pubblico ha dimostrato verso
queste discipline, e che nasce con ogni probabilità dal fatto che si
sono rivelate non semplicemente come qualcosa di artificioso o
frutto di quell’effetto placebo, che ancora alcuni detrattori si
ostinano a sostenere, ma ad una vera e propria metodica che, per vie
naturali, favorisce il raggiungimento del benessere e in taluni
casi, non rari, la soluzione di patologie che si sono dimostrate
refrattarie all’approccio della medicina classica.
Ciò non di meno
le discipline bio-naturali non si pongono in alternativa alla
medicina o alla chirurgia, ma si relazionano ad esse e interagiscono
favorendo i processi rigeneratori, di cui gli organismi umani già
sono dotati, ma che per effetto della malattia e della sofferenza
non possono attivarsi.
Diva e Donna,
il magazine diretto da Silvana Giacobini, ha colto queste istanze e
ha pubblicato sul numero 17 del 2 maggio un articolo con il titolo
“Le mani che curano” nel quale ha appunto messo in luce non soltanto
la pranoterapia, ma tutti i processi che favoriscono la scoperta di
quei soggetti che si preparano alla professione del pranopratico, in
relazione al loro potenziale, allo studio e alle metodiche che l’A.MI.University
si occupa di fornire loro, accompagnandoli nel percorso utile al
loro perfetto inserimento nella professione che li vedrà
protagonisti di una “lecita aspettativa di benessere” a cui tutti
gli uomini potranno guardare con fiducia.
Adriana Bolchini
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