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CENNI SULLA RICERCA IN PRANOTERAPIA - pag. 3
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Sulla
Rivista MINERVA MEDICA - vol. 77 - edita il 7 Aprile 1986, è stato
pubblicato un intero volume di ricerca e sperimentazione pranoterapeutica
di cui vi fornisco alcuni accenni:
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Dall'esame istologico di tessuto disidratato mediante la pranoterapia (il
termine usato dai pranoterapeuti è: mummificazione) e dalle risultanze
ottenute nel Laboratorio di Antropologia - Dipartimento di Biologia
Animale - Università degli studi di Torino dai ricercatori dr. E. Rabino
Massa e dr. M. Reddavid, si evidenziano le similitudini con i tessuti
prelevati da mummie egiziane studiate
dagli stessi ricercatori.
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Quadri istologici di parenchima epatico (fegato) di coniglio dopo
trattamento pranico studiati dal dr. A. Donna, primario del Servizio di
Anatomia e Istologia Patologica dell'Ospedale Provinciale di Alessandria,
hanno evidenziato un ritardo
altamente significativo nella comparsa dei fenomeni putrefattivi.
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Pranoterapia e rilievi teletermografici, condotti dal dr. P.Trapani - Primario radiologo del Dispensario Centrale di Igiene Sociale di Torino, lo
hanno portato a concludere che le mani del pranoterapeuta presentano una
ipertermia che non si verifica nelle mani dei non pranoterapeuti. Inoltre le zone trattate mostrano una costante in aumento di
ipertermia, anche indipendentemente da sensazioni soggettive di
calore.
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Sempre il dr. A. Donna ha effettuato esperimenti di esposizione pranica in
larve di Tenebrio Molitor ed ha concluso suggerendo ulteriori ricerche e
valutazioni, ma ponendo comunque in evidenza un'azione obiettivamente
valutabile sui tempi della metamorfosi delle larve.
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Ma
anche a Napoli e più precisamente nell'Ospedale Monaldi vi è un'equipe
medica capeggiata dal dr. Gerardo Ciannella, vice-primario pneumologo, che
sta operando nella direzione della ricerca e più precisamente
sperimentando con la teletermografia, riportando dei risultati come quelli
già pubblicati a Torino.
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clicca sulle immagini per vederle ingrandite |
Le
fotografie rappresentano una porzione di fegato e sono pubblicate
su "Minerva Medica" - vol.77 n.
14-15 - 7 aprile 1986
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Le
tre immagini in sequenza sono state realizzate in
elettro-termografia
(sempre tratte da "Minerva Medica")
ed evidenziano
il dorso di un bimbo prima, durante e dopo il trattamento di pranoterapia.
I
trattamenti hanno la durata di 10 minuti esatti.
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Quelli
esposti in queste pagine sono il frutto di una serie di esperimenti
condotti con estrema serietà, il cui risultato è del tutto incrontrovertibile e chiunque può, se
lo desidera, riprodurli in laboratorio, senza che intervenga il fattore
suggestione o l'effetto placebo, poiché non possono essere riconducibili
ad esso, in quanto non si riferiscono solo a interventi su persone, ma su
elementi chimici e su materia organica.
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