Influenza delle costellazioni sui bionaturopati
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Qui troverete nell'ordine, le indicazioni relative ai segni e all'influenza esercitata dalle costellazioni sulla scelta, consapevole o inconscia, dei bionaturopati che si prodigano nelle medicine naturali e filosofie ad essa collegate:
I°- I segni d'acqua
Scorpione - Stimolato
da tutto ciò
che ha
riferimento con
l'ignoto, le
possibilità
inconsce
individuali e
collettive e per
l'esigenza di
mettere tutto in
discussione,
superando le
barriere imposte
dai vari
dogmatismi, che
ritiene dannosi
all'umanità, si
butta
nell'impresa e
si mette in
competizione con
i propri limiti
per superarli
sempre, pur
mantenendosi
critico.
Per
questi motivi
riesce ad
ottenere
risultati a
volte insperati,
anche perché è
caparbio,
costante e non
accetta di
perdere o di
dover ammettere
di aver
sbagliato, così
trova sempre
quel pizzico di
energia in più
che lo soccorre
per ottenere
quanto si è
prefisso.
Pesci - la sua sete di trascendenza lo conduce a sentire il bisogno di donarsi completamente, cercando di alleviare con ogni mezzo le sofferenze di chi a lui si affida con fiducia, non si ferma all'utilizzo delle terapie e delle tecniche naturali ma fa ricorso a tecniche paranormali e alla preghiera e può giungere fino ad attendersi il miracolo.
Cancro - ha un'indole molto protettiva ma è un po' meno sicuro, non tanto nei confronti delle proprie qualità, di cui ha un'alta considerazione e a cui fa ricorso copiosamente, quanto nella fiducia che esprime negli altri, per cui a volte è diffidente persino del paziente. Ne consegue che si limita nei propri mezzi espressivi e non vuole entrare in rapporto troppo profondo con la trascendenza, anche per evitare di cadere in false illusioni, su cui non ha il controllo.
II° - I segni d'aria
Gemelli
- per le stimolazioni intellettive e
l'innata curiosità
che lo domina,
affronta
l'ignoto
per
sfida,
vuole metterlo
in discussione,
ma finisce
inevitabilmente
per ricredersi.
Non
accetta di
essere secondo a
nessuno e il suo
comportamento in
ogni circostanza
è sempre da
primo della
classe, anche se
alterna fasi di
pessimismo e
eccessivo
spirito critico,
ha velocissimi
recuperi e
inventiva tali
da lasciare
sempre
soddisfatti i
propri pazienti,
anche quando i
risultati non
possono essere
quelli attesi.
Acquario
- le grandi dote
umanitarie, la pazienza e lo spirito di
sacrificio, ne
fanno un
bionaturopata
perfetto, capace
di mantenere un
certo distacco
emozionale e
senso critico.
E' anche
molto sincero e
non illude mai
le persone che
ad esso si
rivolgono,
questo può non
risultare
gradito a tutti
i pazienti, che
cercano spesso
delle facili
illusioni e
rifuggono la
verità. Se fosse un tantino meno cristallino e più astuto,
certamente
sarebbe il
terapeuta
perfetto.
Bilancia - per la capacità di mediare le varie esigenze sociali, con il piano trascendentale e la pazienza, che ne sono le caratteristiche più positive, riesce facendo ricorso a molteplici tecniche terapeutiche ad ottenere buoni esiti.
Per
contro a volte
è affetta da un
certo grado di
superficialità,
ne consegue che
non conoscendo
appieno il
proprio
potenziale e le
possibilità
terapeutiche,
non da
esattamente
quanto potrebbe.
E' sufficiente
quindi che tenga
conto di questo
difetto e ne
corregga gli
aspetti meno
utili.
III° - I segni di terra
Toro - stimolato dalla costellazione opposta sulla cui asse vive
le pulsioni
emotive,
affronta con
coraggio e
caparbietà la
sfida, riuscendo
anche
dove altri
rinuncerebbero.
Sa
mantenersi
critico ed è
dotato di qualità
fisiche
eccellenti, fra
cui spiccano la
forza, la
costanza e la
resistenza, che
insieme
determinano il
successo.
Per
contro è poco
malleabile e
lento nei
cambiamenti, per
cui può non
sempre entrare
in relazione
immediata con le
problematiche da
affrontare, in
questi casi non
amando le
sconfitte, può
preferire
rinunciare a
curare i
pazienti,
indirizzandoli
verso altri
terapeuti.
Vergine - è fortemente sensibile al richiamo della natura, ma ha timore di darsi oltre le proprie possibilità di sopportazione, per la non valutazione esatta dei propri contenuti e valori, quindi sarebbe sufficiente che ricorresse a modificare l'atteggiamento che ha con se stesso, imparando prima di tutto a rivalutarsi e ad apprezzarsi. Se attuerà questa semplice dinamica diventerà un ottimo bionaturopa, anche per l'onestà morale di cui è portatore.
Capricorno - ha timore di darsi, infatti teme che il paziente da lui carpisca più di quanto non sia giusto, per una predisposizione naturale all'egoismo e alla necessità di essere sempre capace di avere il controllo totale sulla situazione, motivo per cui non si sente di porre al centro il paziente che ad esso ricorre. Anche questo atteggiamento è ampiamente modificabile e la costellazione che occupa la X° casa astrologica, relativa al successo, non tradirebbe le aspettative.
IV° - I segni di fuoco
Ariete -
un
po' come il Gemelli non ritiene di essere secondo a
nessuno ed in
realtà possiede
energia e
generosità tali
da giustificare
i successi che
sa ottenere; la
mancanza di
costanza
potrebbe farlo
demordere, perché
in
bionaturopatia i
risultati non
sono quasi mai
immediati, ma
frutto di
costante e lenta
applicazione di
tecniche
curative e
metodi che
coinvolgono le
abitudini della
vita a cui per
primo l'Ariete
non sa
rinunciare.
Ciò
non toglie che
proprio grazie
all'energia e
alla generosità
sarebbe in
potenza un
ottimo
bionaturopata.
Sagittario
-
attratto da tutto ciò che è
ignoto, lo sente
trascendente,
spesso diventa
un ottimo
pranoterapeuta.
E' costante,
generoso e ricco
di energia, ma
può diventare
fanatico, motivo
per cui il
rischio peggiore
è quello di
perdere
l'obiettività
di giudizio e di
sottoporre i
propri pazienti
a discipline che
con la natura
hanno poco
riferimento, ma
sono il frutto
di scelte
filosofiche, o
peggio
fideistiche
estremamente
soggettive.
Se questi
nativi sapranno
rispettare le
convinzioni
personali dei
pazienti,
saranno ottimi
bionaturopati,
perché la loro
innata
intelligenza e
le doti naturali
di energia e
forza fisica,
nonché la
conoscenza di
cui si sono
certamente
dotati, li
porrebbe fra i
primi.
Leone
- per
orgoglio, si getta nella mischia senza
dubbi, ma
scopre che la
fatica è
superiore alle
sue capacità,
soprattutto
quelle presunte,
o che l'utile
che ne deriva
non giustifica
lo sforzo. Così
spesso rinuncia,
denigrando gli
argomenti che
non ha saputo
affrontare. E' un vero peccato che alcuni nativi si comportino così perché come per il Sagittario, sono nati sotto una costellazione generosa e hanno ricevuto doni apprezzabili, quindi hanno molto da dare e possono darlo, sempre che lo desiderino e capiscano che il vero guadagno si trova già insito nel saper operare nel modo giusto e non tanto dalle gratificazioni che si creda ci debbano essere date dagli altri. Evidentemente il Leone è meno sicuro di se stesso di quanto non sia consapevole ed ha bisogno di forme esteriori per affermare la sicurezza, di cui non può, ne vuole fare a meno.
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