Tecnica
di
cromoterapia
Il
disegno è stato realizzato da Ya Torno
La
tecnica di utilizzo della cromoterapia è molto semplice, non per
questo motivo bisogna affrontarla con superficialità, infatti è
una terapia estremamente attiva, ad effetto fisico e
conseguentemente possiede anche forti contro indicazioni,
conseguentemente a ciò non dovete ricorrere ad essa, se non siete
più che sicuri di non rientrare fra coloro che potrebbero riceverne
dei danni.
Se
oltre al problema che pensate di risolvere con la terapia del colore
siete persone con una salute cagionevole o avete altre patologie,
(avete subito un trapianto o avete un pace-maker - avete il diabete
- avete avuto ictus o infarti, siete stati operati da poco o
soffrite di sindromi croniche) evitate la cromoterapia fai da
te, al limite chiedete consiglio a un naturopata, che conosca il
significato della terapia del colore e vi indichi solo ciò che non
vi danneggia.
I
mezzi più idonei sarebbero delle lampade professionali, testate da
laboratori specializzati, che tengano conto non soltanto del
cromatismo, ma dell'intensità della luce irradiata e si ponga
estrema cura nell'uso dei diversi colori, per evitare che si
ottengano dei risultati non corretti, cercando al contempo di
proteggere le parti che non debbono essere irradiate, come
normalmente si deve fare con gli occhi, quando si irradia il viso.
Il
principio della terapia è il medesimo di quello che si utilizza in
pranoterapia, risiede tutto nel togliere e nel dare.
prima
di tutto si deve intervenire con colori che servano a disinfiammare,
cioè a togliere il dolore e a diminuire il carico patologico e poi
con colori che aiutano a rigenerare e rinvigorire la parte che è
stata sottoposta a sofferenza, dalla malattia.
In
mancanza di attrezzatura professionale si può usare una semplice
lampada da tavolo, come quella che vedete nell'immagine, purché la
lampadina, (meglio se faretto) non superi i 100 watt e non venga
posta a una distanza superiore dei 50 cm. dal corpo, evitando
assolutamente di irradiarla sugli occhi. In alternativa, bisogna
proteggerli con
una mascherina, come quelle che
vengono vendute in farmacia.
La
parte irradiata dovrebbe essere nuda e sulla quantità di interventi
nella medesima giornata, meglio non superare mai le due volte,
distanziandole molte ore una dall'altra. (meglio se mattino e la
sera prima di andare a dormire).
Il
tempo della cura è relativo alla lunghezza della patologia, per cui
tutto il tempo necessario per risolvere il problema di cui si
soffre.
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Seguite
questi esempi:
se vi serve la lampadina arancione e la trovate solo
rossa, aggiungete il colore giallo alla lampadina; se vi serve
viola, aggiungete il blu o viceversa se l'avete blu,
aggiungete il rosso e così via....
Riassunto
dei significati di intervento:
Azzurro
o blu -
Per tutti quei disturbi conseguenti allo stress e all'ansia,
soprattutto nella prima fase della somatizzazione. E' molto
utile anche per lenire le infiammazioni e i dolori molto
intensi.
Verde
- Tiene sotto controllo le infiammazioni è decisamente molto
rinfrescante e tonificante del sistema nervoso.
Giallo
- Rivitalizza e dona carica magnetica, purifica e depura il
sistema nervoso, apportando una discreta tonificazione.
Rosso
- Permette il superamento delle forme depressive. Stimola e
favorisce la crescita delle cellule sanguigne, permette il
superamento delle anemie.
potenzia la circolazione sanguigna e dona vigoria
fisica in generale.
Arancio
- Rigenera il calcio e restituisce tono alle fasce muscolari e
aiuta a superare le forme depressive.
Marrone
- Permette di distaccarsi dalle forme di stress, invertendo il
processo psico-somatico.
Indaco
-
Purifica il sistema nervoso e aiuta a risolvere le malattie
nervose croniche.
Viola
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Purifica il sangue venoso e il sistema nervoso, aiutando
anch'esso a risolvere alcune patologie nervose.
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