I
significati
dei
valori
cromatici
Premessa
I
colori indicati non si riferiscono a una sola tonalità, ma a tutta
la gamma delle tonalità in genere, quindi sono valutabili per il
colore che esprimono Per fare un esempio, si può considerare verde
sia un verde muschio, che un verde prato, che un verde smeraldo,
o verde acqua, così via per ogni colore, sapendo però che
l'effetto cromatico differente si ottiene spesso dall'aggiunta di
altri colori, che pur se in forma assai minore del colore base che
resta quello fondamentale, apportano qualche leggera mutazione,
secondo la quantità con la quale sono utilizzati.

BLEU
- AZZURRO
- Rinfrescante e riequilibrante, rappresenta la calma e la
contemplazione, è pacificatore del sistema nervoso, adatto
soprattutto a lenire infiammazioni
e dolori molto forti e dal
punto di vista psicologico rappresenta la spiritualità e la calma
interiore della
persona.
VERDE
- E' una tensione elastica, che esprime la volontà di operare con
tenacia, permette la resistenza ai mutamenti e il controllo sulle
emozioni. Rinfrescante
e freddo è molto utile a combattere le infiammazioni,
di qualsiasi natura siano e dal punto di vista psicologico vuole
esprimere la necessità
di dominare sulle proprie emozioni.
GIALLO - Portatore di
luce ed allegria, stimola le reazioni esteriori più di quelle
interiori, è utile a combattere le restrizioni.
Serve a ridare carica magnetica è tonico e depurante del
sistema nervoso, sul piano psicologico vuole esprimere felicità ed
energia vitale, nonché una buona dose d’ottimismo.
ROSSO
- E' l'espressione della forza vitale e dell'aggressività e
dal punto di vista psicologico, rappresenta la necessità di
riuscire a realizzare con ogni mezzo, ciò che si desidera ed
esprime al meglio l'aggressività e il coraggio. E' molto stimolante, indicato per reagire nelle forme
depressive anche le più radicate.
Stimola il
sangue in caso di anemia potenziandone la crescita e favorisce
la circolazione sanguigna. E' inoltre il colore degli
appetiti e dei desideri emotivi e sessuali.
ARANCIO
- Anch'esso stimolante., come il colore precedente, ma composto
perché è la somma del giallo e del rosso e ne assomma
entrambe le caratteristiche.
Per la salute fisica è
particolarmente indicato
per rigenerare il calcio e ridare
tono alle fasce muscolari, psicologicamente aiuta ad uscire dalle
depressioni e soprattutto dal pessimismo.
INDACO
- Purificatore del sistema circolatorio e mentale, adatto
soprattutto alle cure delle malattie nervose croniche,
psicologicamente indica spiritualità e ricerca di purezza.
VIOLA
- E' un colore ibrido come l'arancio, sia nella sostanza, che
nell'effetto che permette di ottenere.
Come mescolanza del bleu e del rosso, tende ad unificarne i
significati nell'esaltazione mistica che esprime. Sul piano fisico
diventa purificatore del sangue venoso in modo più incisivo del
precedente. E'
rilassante, idoneo a superare le tensioni nervose, favorisce il
risolversi delle situazioni provocate dallo stress e dal nervosismo.
MARRONE
- E' un colore di cedimento e tende al passivo, ma insieme è
ricettivo, sensorio e sensuale.
Psicologicamente è molto utile per riequilibrare le
sensazioni e le emozioni mettendole in relazione con il corpo
fisico, favorisce il processo contrario a quello della
somatizzazione, aiutando a risolvere tali patologie.
GRIGIO
- E' libero da stimoli e tendenze, rappresenta il confine al di là
del quale non si può o non si vuole entrare. Psicologicamente
rappresenta la depressione, il pessimismo e le forme apatiche,
indica assenza d’energia vitale.
Chi
lo indossa spesso, esprime: riservatezza, senso di colpa,
insicurezza, desiderio di passare inosservato e di evitare
conflitti, poiché per sua natura induce alla rinuncia ed impedisce
di utilizzare il pensiero in
forma creativa. Ne
consegue che non può essere usato terapeuticamente, se non nei casi
in cui la persona eccede in ogni sua forma espressiva e vivendo dei
parossismi, anche psichici, deve metterli sotto controllo.
BIANCO - E' alla base dello spettro
solare e contiene in sé tutti i colori. E’ utilizzato
spontaneamente per rendere evidente le qualità nascoste dentro di
noi, che vogliono espandersi verso gli altri.
Rappresenta la donazione di sé, l'espansività, l'amore e
quanto di più giusto, si crede di donare al prossimo, esprimendolo
palesemente.
Chi
lo indossa vuole far sapere agli altri che è aperto e pronto a
donare ciò di cui hanno bisogno, ma delle contraddizioni, poiché
fa notare non soltanto la necessità di raccogliere consensi, ma
un'eccessiva sicurezza nei propri convincimenti, che partono
soltanto da se stessi, per irradiarsi al di fuori, senza lasciar
entrare le convinzioni altrui, quasi a voler attrarre l'attenzione
sulla propria bontà. Generoso
nella sua espressione esteriore, il colore bianco nasconde in sé un
egoismo e un individualismo molto spesso eccessivi. Per il carattere
espansivo ed elargitivo, è erroneamente identificato con la purezza
spirituale, ma in questo vi è la non conoscenza dei propri limiti e
dei propri mezzi, che fanno sì che il colore sia carico di valenze
anche opposte, proprio perché contiene in sé tutti i sette colori
dell'iride.
NERO - E' sempre stato
considerato, come la negazione del colore e sembra rappresentare la
rinuncia alla lotta e alla vita.
In realtà non è così, ma è l'espressione della
contrazione del colore dentro di se; possiede la facoltà del
contenimento delle emozioni, senza aperture verso l'esterno.
Rappresenta
un colore protettivo, e
anche se, come il bianco è frutto della somma dei colori, visti
come una pellicola al negativo, non s’irradia verso l'esterno, ma
tende ad attrarre verso di sé l'irradiazione altrui.
In questo modo cela le proprie emozioni alla vista degli
altri, è quindi il colore che rappresenta l'introversione e la
diffidenza, indicando che chi lo indossa vuole mantenere il
controllo assoluto sui propri mezzi espressivi e tutto sommato forse
non è così sicuro di se stesso, come vorrebbe apparire, al
contrario indica che questa cortina protettiva, permette a chi la
indossa di osservare gli altri da un punto di vista privilegiato, da
cui è possibile reagire non visti, che risiede nel luogo più
impenetrabile dell'universo: l'inconscio.
Psicologicamente
esprime una contraddizione perché pur ponendosi come colore
d’introversione e di riservatezza, (vedi le culture mediterranee
fra le quali spiccano le religioni: mussulmane, ebraiche e
cattoliche più ortodosse) in realtà è utilizzato da chi lo ama,
facendone sfoggio, è usato, infatti, nella biancheria intima più
provocante e negli abiti di gala, in cui diventa molto importante
apparire più che essere.
In
questo modo attira l'attenzione degli altri e quindi indica: ricerca
d’accettazione e d’affetto che vuole nascondersi sotto una
corazza, ma usata a rovescio con esibizionismo.