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Medicine
naturali oggi - pag. 2

Reiki
Il Reiki è un antico metodo di guarigione, che risale al Giappone di
2500 anni fa, anche se alcuni sostengono
sia molto più datato.
La sua
riscoperta sostanzialmente avviene alla fine del 1800 ad opera del
dr. Mikao Usui ed è stato introdotto in occidente dalla signora
Hawayo Takata.
Il Reiki, come
la pranoterapia, si basa sull'imposizione delle mani ed è una
terapia che non si limita a intervenire sulla guarigione fisica, ma
anche sul piano mentale ed emotivo, oltre che quello spirituale.
Viene considerato un metodo olistico, naturale, come altre
metodologie che esistono in questo settore di terapie energetiche
che vuole intervenire anche sulla crescita individuale e perciò
viene ritenuto anche una disciplina di tipo spirituale.
Autoguarigione
E’ una semplice tecnica pensiero, che
si avvale degli stessi in chiave positiva, utilizzando soprattutto le capacità
ideative e creative del soggetto che indirizza appunto
tali forme di pensiero verso la risoluzione delle patologie di cui è
sofferente. Il metodo è abbastanza
anticonvenzionale, non affronta le patologie immaginandole e visualizzandole
sotto la loro forma originaria, ma usando le analogie con il male e risolvendole
con altrettante analogie con ciò che per il soggetto è ritenuto bene.
Se per esempio una persona soffre di dolori alle articolazioni, può
creare un’immagine nella quale visualizza una presupposta ruggine che invade le
sue giunture e una spugna imbevuta di un benefico liquido solvente e lenitivo,
che scioglie la ruggine, restituendo elasticità e togliendo il dolore alle
giunture stesse.
Psicodinamica
E' questa una tecnica che serve a far sì
che ogni persona sia in grado di sviluppare la coscienza e la consapevolezza,
tenendo conto dei vari livelli: fisici, emotivi, mentali, spirituali e diventa
un metodo molto importante per l'autoaffermazione, cosicché ciascuno possa
evitare di affrontare la vita subendo passivamente gli eventi, ma incidendo su
essi attraverso i propri mezzi
individuali.
Training
autogeno
E'
una metodica questa, che
favorisce il rapporto con il proprio corpo fisico, permettendo di armonizzarsi
ad esso, attraverso un’esperienza che può ripetersi nel tempo, senza che chi
lo pratica debba essere per forza uno specialista.
E’ molto indicato a quelle persone che non avendo con il proprio corpo
fisico un buon rapporto, tendono a somatizzare ogni loro esperienza negativa,
proprio perché il piano fisico e quello psichico non riescono a trovare un
punto d’armonia. Il training non
viene utilizzato esclusivamente come terapia ma anche come autodisciplina a cui
ricorrere in particolari momenti della giornata, soprattutto quando si è
sottoposti a stress o si debbano affrontare prove importanti o situazioni
difficili. Per esempio, gli atleti
vi ricorrono sempre, alcuni attimi prima dell’inizio della loro gara migliore.

Dipnosi
E’ una disciplina che si
avvale di tecniche psicologiche. Letteralmente
significa ipnosi dinamica, che non
vuole dire che chi la pratica ricorre all’ipnosi profonda, ma a un tipo di
ipnosi indotta attraverso la comunicazione, che attraverso la fase conscia entra
in relazione con l’inconscio dei soggetti. E’ ottima in molte circostanze e può essere utilizzata in
chiave terapeutica, ma anche come forma induttiva per sviluppare delle dinamiche
di crescita sia per se stessi, che nei confronti di un pubblico numeroso.
E’ usate anche in pubblicità, poiché riesce a produrre induzioni che
aiutano a far emergere il desiderio, ma è buona anche per fortificare se stessi
e la considerazione che si dovrebbe avere di se stessi, per vivere più
serenamente.
Fiori
di Bach
E' forse fra le ultime terapie naturali che
hanno raggiunto il nostro paese soltanto nell'ultimo ventennio e nonostante il
poco tempo si è già largamente diffusa. Infatti
dalla ricerca messa a punto dal medico inglese Edward Bach nella prima parte del
1900, si è oggi arrivati all'uso della sua sintesi basata su 38 rimedi, tratti
dalla forza energetica contenuta nei fiori.
L'idea di questa terapia parte dal concetto che sia il conflitto una
delle cause scatenanti della malattia, che diventa somatica,
ne consegue che i fiori servono a riequilibrare il conflitto causante la
disarmonia.
Pethterapia
E’ una terapia
comunicazionale che mette in relazione molte patologie, con particolare
attenzione a quelle dell’infanzia, come i ritardi nello sviluppo psicomotorio
o patologie congenite e croniche anche più gravi, con la relazione che si crea
fra un animale e il paziente. Un
semplice gatto è capace di servire a recuperare tranquillità dopo uno stress
prolungato, il contatto con un cavallo riesce a restituire una piccola parte di
attività motoria e di reazione psicologica verso la vita a chi non è
autosufficiente.
Sofrologia
E’ un’insieme di
disciplina di studio e di tecnica terapeutica,
che si avvale di mezzi induttivi, per sfruttare in chiave positiva tutte
le modificazioni che avvengono nei diversi livelli di coscienza, che un soggetto
può raggiungere e permette di armonizzare il corpo con lo spirito.
L’origine è occidentale, infatti fu introdotto dal prof. Alfonso
Caycedo, neuropsichiatra spagnolo, che la sviluppò attraverso la "Scuola
di Ipnosi Clinica" dell'Università di Madrid, nella quale fu direttore, dopo
aver soggiornato due anni in India ed avver appreso le tecniche dello yoga.

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