Musicoterapia  -  pagina 2

 

Il funzionamento della musicoterapia

 

La musica esplica la sua funzione terapeutica attraverso l'emissione di vibrazioni che viaggiando su precise lunghezze d'onda, riesce a raggiungere il paziente, interagendo non soltanto con il piano psichico, ma penetrando le cellule organiche e modificando quindi fisicamente lo stato della malattia.

E' evidente l'importanza degli strumenti utilizzati e del ritmo che viene impresso alla musica, infatti un ritmo incisivo, che si avvale di percussioni, è da considerarsi brillante; ne consegue che esercita un'azione eccitante e può arrivare a stimolare i battiti cardiaci, favorendo la circolazione sanguigna. Una musica più melodica, i cui strumenti siano ricchi di pizzicati e fiati, esercita un'azione rilassante, permettendo di combattere l'insonnia e lo stress.

Gli strumenti a corda esercitano un'azione tonificante e attivante, non soltanto sul sistema nervoso, ma sul sistema neurovegetativo, favorendo la digestione e attivando la peristalsi.

 

 

Controindicazioni

 

Anche in musicoterapia esistono controindicazioni, infatti un suono non appropriato può scatenare il peggioramento dello stato psichico, emozionale o addirittura peggiorare la patologia fisica in corso.  E' importante ricorrere quindi a queste terapie soltanto con le opportune conoscenze, altrimenti rese inutili dall'ignoranza o peggio: dannose dall'incompetenza.

 

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