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Musicoterapia
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Il
funzionamento della musicoterapia
La
musica esplica la sua funzione terapeutica attraverso l'emissione di
vibrazioni che viaggiando su precise lunghezze d'onda, riesce a
raggiungere il paziente, interagendo non soltanto con il piano psichico,
ma penetrando le cellule organiche e modificando quindi fisicamente lo
stato della malattia.
E'
evidente l'importanza degli strumenti utilizzati e del ritmo che viene
impresso alla musica, infatti un ritmo incisivo, che si avvale di
percussioni, è da considerarsi brillante; ne consegue che esercita
un'azione eccitante e può arrivare a stimolare i battiti cardiaci,
favorendo la circolazione sanguigna. Una musica più melodica, i cui
strumenti siano ricchi di pizzicati e fiati, esercita un'azione
rilassante, permettendo di combattere l'insonnia e lo stress.
Gli
strumenti a corda esercitano un'azione tonificante e attivante, non
soltanto sul sistema nervoso, ma sul sistema neurovegetativo, favorendo la
digestione e attivando la peristalsi.

Controindicazioni
Anche
in musicoterapia esistono controindicazioni, infatti un suono non
appropriato può scatenare il peggioramento dello stato psichico,
emozionale o addirittura peggiorare la patologia fisica in corso.
E' importante ricorrere quindi a queste terapie soltanto con le
opportune conoscenze, altrimenti rese inutili dall'ignoranza o peggio:
dannose dall'incompetenza.
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