Localizzazione zone riflesse
Localizzazione delle zone
riflesse nel piede
E'
molto importante, localizzare esattamente le zone su cui si dovrà
operare il massaggio zonale, quest'opera è facilitata dallo studio
operato da William H. Fitzgerald (medico americano laureato in
otorinolaringoiatria vissuto fra il 1872 e 1942) che ha
diviso le zone del corpo in dieci linee verticali, che dal capo
arrivano fino ai piedi e che collegano gli organi nella loro esatta
posizione anatomica, come da disegno. Questo sta a indicare che gli
organi posizionati alla destra nel nostro corpo corrispondono al
piede destro e che quelli posizionati alla sinistra corrispondono al
piede sinistro.
Per facilitare al massimo la comprensione della dislocazione degli
organi si devono aggiungere a queste dieci linee verticali, tre
ipotetiche linee orizzontali, che andranno a dislocarsi su entrambi
i piedi e più precisamente:
-
alla base delle dita vi sarà la linea denominata: del cingolo
scapolare
-
fra le ossa lunghe e brevi del pieve vi sarà la linea denominata:
margine costale inferiore ,
-
delimitante la zona del calcagno troveremo la linea: del
cingolo pelvico.
In
conseguenza a questa semplicissima suddivisione si potrà proiettare
su entrambi i piedi la sagoma completa del corpo umano, badando al
fatto che due piedi formano un'unità corporea e perciò la parte
centrale dei piedi rappresenta il centro del corpo umano.
Questa suddivisione permette di fare riferimento a diverse
proiezioni del piede che sono chiamate:
-
zona plantare - nella quale sono riflessi tutti gli organi
molli come il cuore, il fegato , i polmoni e l'apparato digerente;
-
zona dorsale - su cui spicca la zona ossea del piede e che
riflette parte della struttura ossea dell'apparato scheletrico;
-
zona laterale - in cui sono rappresentati tutti gli organi
esterni;
-
zona mediale - in cui sono rappresentati tutti gli organi
centrali.
Secondo questa divisione non esistono organi singolarmente
considerabili, ma quando si deve operare un massaggio zonale, esso
va fatto tenendo conto di entrambi i piedi, perché in entrambi vi
funzionano tutte quelle parti collegate alla struttura principale
che non si esaurisce in un solo piede, anche se l'organo interessato
è uno, come il cuore o il fegato.
Per coloro che entrano in contatto soltanto ora con questa
disciplina vorrei consigliare di approntare una metodica molto
semplice, che non faccia riferimento a organi precisi, ma soltanto
agli apparati che li comprendono, in tale maniera avranno
modo di essere utili, ma di non provocare situazioni di rigetto, che
come potete ben pensare esistono in tutte le circostanze ed operando
con la salute, sarebbe bene tenerne conto.
Quanto un insieme di organi collabora alla stessa funzione, questo
viene denominato apparato, i principali sono qui esposti
nell'esatto ordine:
-
apparato urinario,
-
sistema nervoso,
-
circolazione linfatica,
-
apparato respiratorio,
-
apparato scheletrico e muscolare,
-
apparato digerente,
-
apparato cardiocircolatorio,
-
apparato genitale,
-
organo di senso,
-
ghiandole endocrine.
Ovviamente sarà necessario per procedere alla localizzazione dei
punti riflessi conoscere almeno sommariamente l'anatomia e la
collocazione degli organi, conoscere le loro funzioni e sapere di
quali disturbi possono soffrire. In mancanza di una tale minima
preparazione sarà bene procedere all'apprendimento di quanto appena
suggerito, prima di passare all'applicazione delle tecniche di
massaggio zonale.
